"Great people are attracted to great people and great visions."

- Sal Khan -

Siamo un’associazione senza scopo di lucro e senza legami né patrocinio da parte di alcuna azienda, con l’obiettivo di migliorare le comunità in cui viviamo. Compatibilmente con i nostri impegni familiari e lavorativi, dedichiamo parte del nostro tempo e delle nostre energie al raggiungimento del sogno di tutti noi Johnsoniani: un mondo migliore. Sapendo che non sarà mai perfetto come vorremmo che fosse, non smettiamo mai di portare avanti iniziative e progetti con tutti i mezzi a nostra disposizione.

Board

Pier Ludovico
Bancale
President
Così come esistono persone che una volta incontrate non si scordano più, vi sono anche aziende che hanno questa elettrizzante qualità. Nella mia vita lavorativa sono stato dipendente di 12 aziende e ho collaborato circa con lo stesso numero di aziende, ma al quadrato. Beh, vi posso dire che la Johnson & Johnson ha sempre avuto un ruolo unico e insostituibile nella mia vita. Sarà perché è stata la prima grande azienda in cui ho lavorato, sarà perché è stata quella che mi ha insegnato cosa volesse veramente dire fare marketing (da quanto appreso all’università pensavo fosse un lavoro creativo… e invece è si creatività, ma fatta di numeri), ma il quadretto con il Credo che mi fu regalato, dall’allora Amministratore Delegato della Consumer Division, appena entrato in azienda, mi ha seguito in tutte le aziende in cui ho lavorato e mi ha guidato nell’approccio professionale fino ad oggi (anche in Colgate e in L’Oréal : ) Alla J&J è legato anche il mio solo rimorso lavorativo. Sì, perché la lasciai prematuramente. A quel tempo ero l’unico al marketing della Consumer Division ad avere un figlio (ah no, a pensarci bene l’aveva anche l’AD), mia moglie faceva l’artista e i soldi finivano regolarmente prima dell’arrivo dello stipendio seguente. E allora mi feci tentare da uno stipendio duplicato. Errore! Da allora sono trascorsi molti anni, ma nel cuore sono rimasto un brand manager (il più bel lavoro al mondo!) che si sveglia felice ogni mattina, pensando a voce alta e riconoscente “I will delight our consumers, treating each person who contacts us as if they are our only consumer”. E questo è quello che vorrei facessero tutte le persone con cui ho il piacere di lavorare ogni giorno
Jelena
Grujic
Vice President
Avevo solo 22 anni quando sono arrivata a Roma. La paura del nuovo (la nuova città, la nuova lingua, la nuova cultura, la prima volta lontano dalla famiglia) mischiata con l’eccitazione e la speranza mi hanno spinta in quest’avventura che mi ha cambiato la vita. La fortuna era dalla mia parte. Le persone della Johnson&Johnson che ho incontrato sono diventate la mia nuova famiglia, con loro sono cresciuta, mi sono formata, mi hanno aiutato a strutturare il mio pensiero creativo per ottenere risultati tangibili. Forza e idee sono emerse, e lavorare fino a tardi (cosa che accadeva spesso) non mi è mai pesato, anzi! Crescevo professionalmente grazie all’affetto, alla pazienza e alla competenza dei miei colleghi che non risparmiavano tempo e conoscenze per farmi diventare una persona migliore. Sono stati anni davvero magici! E come allora, anche oggi, dopo 15 anni di carriera imprenditoriale, e dopo aver lavorato con tante altre aziende sono grata per questa scuola di vita. È con grande piacere che ho accettato il ruolo di VP dell’Associazione Johnson&Johnson Alumni e farò del mio meglio per essere all’altezza delle aspettative. Se qualcuno può migliorare questo mondo, quelli siamo noi! L’abbiamo già fatto nel passato e possiamo continuare a farlo nel futuro. Insieme! Non vedo l’ora di ricreare la stessa magia con i miei J&J!
Barbara
Poggi
International Relations
Sono nata in Italia, ma cresciuta a Londra; in seguito ho iniziato la mia carriera a Roma. Dopo una breve esperienza nel dipartimento HR di IBM, nel maggio del 1988 sono entrata in Johnson & Johnson Italia nel reparto Marketing. L’ambiente in cui mi sono trovata era dinamico, stimolante e con un approccio innovativo al lavoro. In seguito ho assunto un’altra posizione nel dipartimento delle risorse umane, dove ho collaborato a diversi progetti con J&J U.K. Fin dall’inizio e per i successivi 11 anni, posso davvero dire che è stato un viaggio incredibile e stimolante. Ho imparato tanto, non solo professionalmente ma anche dal punto di vista personale, che mi ha aiutato nel corso degli anni. Johnson & Johnson ha avuto e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, lo stesso si può dire dei fantastici professionisti con cui ho avuto l’opportunità e il privilegio di lavorare in quegli anni. Flash forward fino ad ora, ognuno di noi ha seguito il proprio percorso di vita e di carriera con grandi risultati. Essere riusciti a tenersi in contatto, in un modo o nell’altro, dopo tanti anni è davvero eccezionale. È notevole e posso dire molto raro, che in un posto di lavoro i tuoi colleghi diventino non solo conoscenti ma amici per tutta la vita anche se molti di noi sono sparsi per il mondo. Ritengo che questo sia un risultato in sé. Da allora sono successe tante cose nella mia vita: ho lasciato Johnson & Johnson e mi sono trasferita in Spagna per aiutare a promuovere la carriera di mio marito. Dopo sei anni a Barcellona, sono tornata a Milano, in Italia, per circa otto anni dove ho ottenuto la certificazione come insegnante di inglese per adulti. Attualmente vivo a Dallas, Texas, USA, dove lavoro come consulente per studenti internazionali presso ELS Language Centers (Berlitz) dell’Università. Sono elettrizzata e onorata di far parte di Johnson & Johnson Alumni dove siamo certi che condividere le nostre esperienze professionali e di vita ispirerà e dimostrerà che c’è sempre un modo per creare comunità e luoghi di lavoro migliori con valori e principi come quelli di Johnson & Johnson.
Roberto
Fiumara
Board Member
Nella mia carriera professionale ho lavorato per molte aziende, ciascuna delle quali ha lasciato un segno nella mia crescita personale e professionale. Johnson & Johnson è stata quella che ha tracciato il solco più profondo e che più mi ha preparato ad affrontare le sfide della vita, non solo lavorativa. Sarà stato per l’etica, lo spirito imprenditoriale che era richiesto a tutti i livelli o semplicemente per le persone straordinarie che ho conosciuto, ma gli anni passati a Santa Palomba, con i loro alti e bassi, sono e rimarranno tra i miei ricordi indelebili dei quali sarò sempre grato all’azienda. L’impegno nell’associazione Alumni è il mio piccolo contributo per iniziare a ripagare ciò che Johnson & Johnson mi ha dato e testimoniare il profondo legame che unisce i Johnsoniani tra loro e nelle comunità in cui vivono.
Marco
Morini
President of Arbitration Board
Johnson & Johnson non è solo una delle più importanti aziende multinazionali del settore largo Consumo e Medicale e non è solo uno dei brand più famosi e conosciuti a livello internazionale. Per me è stato molto di più. E’ il contesto in cui ho acquisito COMPETENZE in vari settori aziendali e METODO DI LAVORO nella gestione delle problematiche operative (più o meno complesse), del cliente e delle persone.. Quello che ho sempre trovato sorprendente in questa azienda è la capacità di reperire professionisti di primo piano, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Per questo, a distanza (ahimè) di circa 35 anni dal mio ingresso in J&J e di circa 25 dalla mia uscita, conservo ancora non solo il ricordo, ma anche il piacere di ritrovare occasionalmente i vecchi amici e colleghi. Tutto quello che ho imparato e, soprattutto, l’entusiasmo che ancora sento a distanza di anni nel portare avanti nuovi progetti di business sono nati a Santa Palomba. Il mio augurio più sincero ai giovani che decidono di intraprendere oggi una carriera in ambito aziendale è quello di poter vivere almeno una parte significativa della propria vita lavorativa in un contesto del genere, non solo per acquisire INFORMAZIONI e FORMAZIONE, ma per misurare seriamente la loro determinazione, motivazione, curiosità e voglia dii crescere.